PALAZZO PER UFFICI NEL COMPARTO PIRELLI

Il progetto del nuovo palazzo per uffici della Pirelli, la cui costruzione si è da poco ultimata, doveva rispettare per vincoli normativi l’altezza, la destinazione d’uso e il sedime del preesistente edificio industriale. Doveva dunque trattarsi di un intervento di “sostituzione edilizia”, da condursi con la demolizione e la ricostruzione delle consistenze edilizie già presenti nel precedente fabbricato, operando per ottenere una valorizzazione delle qualità architettoniche nel rispetto delle morfologie del tessuto edilizio storico. Inoltre, poiché la nuova costruzione si sarebbe inserita all’interno del comparto Pirelli alla Bicocca, avrebbe dovuto avere un’immagine architettonica tale da uniformarlo agli altri edifici presenti nello stesso comparto (la sede Pirelli RE , attualmente in corso di ampliamento, e il Centro ricerche), in modo da dare una coerente rappresentazione alla corporate image del gruppo imprenditoriale.

Le scelte di programma e architettoniche per il recupero e la trasformazione dell’intero comparto Pirelli e dei suoi edifici sono state operate dunque per sottolineare la continuità produttiva sedimentatasi nell’area nel corso del Novecento. L’articolazione architettonica del nuovo palazzo per uffici colloca nella parte centrale, su viale Sarca, gli spazi della mensa aziendale: un volume alto 5,32 m (per una superficie di circa 2.400 m2), il cui piano orizzontale di copertura è organizzato con un giardino pensile dai grandi lucernari che ne caratterizzano in modo originale la spazialità. Sui tre lati perimetrali l’edificio raggiunge un’altezza di quattro piani, destinati alle attività per la produzione. Con questa configurazione l’edificio delimita sia lo spazio pubblico che si apre su viale Sarca, sia quello privato interno al comparto Pirelli, garantendo gli allineamenti delle fronti con le architetture limitrofe e restituendo continuità al disegno urbano complessivo. La presenza dell’antica torre d’acqua a Nord, con il suo peculiare profilo neomedievale, costituisce un riferimento spaziale e un fondale su cui era bene misurare le profondità delle vedute. Per questo la volumetria del nuovo edificio presenta in primo piano due testate snelle, rivestite in gres porcellanato color antracite, che ne sottolineano una percezione in profondità attraverso la verticalità degli elementi architettonici che scandiscono la parte affacciata su viale Sarca.

L’accessibilità pubblica pedonale all’edificio è garantita da un ingresso sullo stesso viale, all’estremità Nord, e da altri due sulla via privata interna al comparto. Tale distribuzione permette una gestione in sicurezza dell’uso diversificato degli spazi. Una galleria interna distribuisce alle attività collocate a questo piano e connette i sistemi di risalita verticale con gli ingressi principali. Oltre ai circa 9.000 m2 destinati agli uffici, nei due piani interrati sono localizzati i parcheggi, i depositi, i servizi per la cucina della mensa e i locali degli impianti, ai quali si accede da una rampa dalla strada interna del comparto. L’organizzazione degli spazi produttivi ai vari piani è ad open space, modulata su una maglia strutturale di 7,50x7,50 m. Le facciate dell’edificio sono rivestite di gres porcellanato Pirelli Stone (formato 74,3x99,3x1,4 cm) di colore grigio scuro, un prodotto che Cotto d’Este ha messo a punto per armonizzare la nuova costruzione con gli edifici già esistenti all’interno del comparto Pirelli.

La facciata Ovest, disegnata come a cornice del volume della mensa, ha le testate di quattro piani rivestiste di gres, mentre le parti che prospettano sul giardino pensile sono in curtain wall di alluminio e vetro, scandito da un ritmo orizzontale di brise soleil. Gli open space ai vari piani, grazie a questa configurazione, hanno un affaccio continuo e a tutta altezza sul giardino pensile.

Dettagli Tecnici

LuogoMilano, Italy
ProgettazioneGregotti Associati International
CommittentePirelli RE
Superficie11.500 m2
Anno2007
MaterialiCemento armato, gres porcellanato, vetro, alluminio.