"Come pietre splendenti"
Il marmo è la più nobile tra le pietre metamorfiche. Affinato dall'azione del tempo, estratto e lavorato fin dall'antichità con tecniche sapienti, il marmo si è sempre distinto per i suoi impieghi prestigiosi. La statuaria antica e rinascimentale, l'architettura monumentale, civile o religiosa, la pavimentazione delle più auguste residenze. Il suo nome deriva da un termine greco che significa "pietra splendente". La luce infatti penetra sotto la superficie del marmo prima di essere riflessa e conferire a questa pietra la sua inconfondibile luminosità che viene esaltata dal processo di levigatura. Per ispirare le proprie creazioni di rivestimenti in pietra, Cotto d'Este ha ricercato e selezionato i marmi più belli al mondo. Marmi eleganti e moderni, dai toni cromatici delicati, dalla superficie venata o nuvolata, dal riflesso setoso. Non solo fedelmente riproposti in piastrelle gres porcellanato ma molto di più, impreziositi dalla passione per il bello che contraddistingue Cotto d'Este.
"Come rocce nel tempo"
Se la roccia costituisce l'ossatura del mondo la pietra è l'anima dell'architettura umana. È infatti l'intelligenza umana a trasformare questo elemento naturale in un elemento di civiltà, solido e durevole. Solidità e durata sono infatti prerogative dell'architettura in pietra la quale non si pone il problema del tempo. Nell'architettura contemporanea la pietra sta riscuotendo un rinnovato successo. Per questo Cotto d'Este si è ispirata alle più belle pietre estratte nel mondo per creare le proprie pietre in gres porcellanato. Moderni e minimalisti, i rivestimenti in pietra di Cotto d'Este hanno un realistico effetto di profondità dovuto all'inserimento nell'impasto a tutta massa di minerali pregiati accuratamente selezionati. Un'ampia gamma di finiture superficiali rendono le pietre in gres porcellanato Cotto d'Este più belle e ricercate delle pietre naturali, offrendovi la praticità d'uso e di pulizia delle migliori piastrelle in ceramica. Più compatte e più resistenti, ideali per interni o esterni, nemmeno le nostre pietre sembrano porsi il problema del tempo.