Nella zona cucina, la collezione Limestone in KERLITE 5plus, scelta nella nuance Clay, è stata utilizzata per rivestire l’isola e il piano di lavoro, estendendosi alla parete attrezzata. Il risultato è un volume compatto e monolitico, in cui la texture materica richiama l’essenzialità della pietra naturale e rafforza il linguaggio minimalista dell’intero progetto. La superficie si trasforma così in elemento architettonico continuo, capace di coniugare rigore formale e profondità sensoriale. Lo spessore ultrasottile e la natura a CO2 interamente compensata di KERLITE 5plus, inoltre, si inseriscono con piena coerenza in una visione progettuale che unisce sistemi costruttivi tradizionali e materiali di nuova generazione, contribuendo a elevati standard di efficienza energetica, comfort e rispetto per l’ambiente.
Per i pavimenti, una soluzione custom made firmata Cotto d’Este e realizzata nell’esclusivo spessore 14 mm definisce un dialogo coerente tra indoor e outdoor. Negli ambienti interni, la scelta di una tonalità scura, tendente al nero, amplifica la percezione dello spazio attraverso l’assorbimento della luce naturale, generando un contrasto netto con le superfici verticali chiare e valorizzando la luminosità diffusa che attraversa la villa.
All’esterno, la stessa matrice materica viene reinterpretata con una finitura più strutturata, pensata per garantire performance e sicurezza, mantenendo al contempo una continuità visiva con gli spazi interni. L’assenza di barriere architettoniche rende questa transizione ancora più fluida, trasformando pavimento e paesaggio in un unico sistema percettivo.
Villa Tenca diventa così un esempio emblematico di come le superfici Cotto d’Este possano contribuire a costruire architetture imponenti dove estetica, tecnologia e materia si integrano in un linguaggio progettuale unitario, capace di esprimere un’idea di abitare sofisticata e senza tempo.